scrittaserracrocebianca
Farmacia Serra è la tua farmacia on line di fiducia, sempre, anche nel nostro
punto vendita, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno.

Piazza Carlo Bilotti,5/6
87100 Cosenza (CS)
Telefono 098426827
scrittaserracrocebianca

il nostro blog

15/02/2019, 18:16



Il-mondo-senza-glutine-!
Il-mondo-senza-glutine-!
Il-mondo-senza-glutine-!
Il-mondo-senza-glutine-!
Il-mondo-senza-glutine-!


 La malattia celiaca, è una malattia immunomediata scatenata dall’ingestione di glutine che, in soggetti geneticamente predisposti, determina un processo infiammatorio cronico.



La malattia celiaca, definita anche "sprue" celiaca o enteropatia da glutine, è una malattia immunomediata scatenata dall’ingestione di glutine che, in soggetti geneticamente predisposti, determina un processo infiammatorio cronico nell’intestino tenue con conseguente distruzione della mucosa di questo tratto intestinale, malassorbimento e manifestazioni extraintestinali.
Il glutine è un composto proteico contenuto nelle farine derivanti dai cereali ed è costituito dalle proteine glutenina e gliadina.Quest’ultima è la frazione in grado di evocare l’abnorme risposta immunitaria che determina la patologia. 
Grazie alle sue proprietà visco-elastiche, il glutine è ampiamente usato nell’industria alimentare, non solo per la produzione di pane, pasta e prodotti da forno, ma anche in altri alimenti quali condimenti già pronti, salse, zuppe o stuzzichini salati. Ci sono, tuttavia, molti cibi naturalmente privi di glutine quali, ad esempio, il latte e i suoi derivati, frutta e verdura fresche, frutta secca, carne, uova, pesce, legumi, mais, riso e grano saraceno.I primi studi epidemiologici sulla celiachia sono stati condotti in Europa a partire dal 1950. Poiché si presentava maggiormente nei bambini, per lungo tempo venne considerata una patologia pediatrica e rara. 
La bassa incidenza e prevalenza della celiachia erano dovute a strumenti diagnostici poco efficaci, che si basavano solo sulla sintomatologia clinica tipica, escludendo, quindi, tutte le altre forme e le presentazioni extra-intestinali. In seguito, con l’introduzione di test sierologici altamente sensibili e specifici, lo scenario epidemiologico è cambiato radicalmente. 
A tutt’oggi si stima che la celiachia sia diffusa in tutto il mondo, con una prevalenza di circa l’1% nei paesi occidentali. Negli ultimi anni, grazie alla diffusione dei test anticorpali ed all’aumentata conoscenza delle varie forme di presentazione della malattia da parte della classe medica, si è avuto un incremento esponenziale delle diagnosi. Si è anche constatato che la prevalenza della malattia nelle donne è più che doppia rispetto agli uomini. 
Riconoscere precocemente la celiachia è importante per adottare misure specifiche che possano prevenire le possibili manifestazioni sistemiche (infertilità, osteoporosi, malattie neurologiche, malattie autoimmuni) e complicanze (malattia celiaca refrattaria, digiuno-ileite ulcerativa, linfoma intestinale ed altre neoplasie).Il protocollo di diagnosi prevede l’indagine sierologica con determinati marcatori anticorpali seguita, in caso di positività, dalla biopsia intestinale. L’indagine genetica, invece, rappresenta un test da eseguirsi soltanto in casi dubbi ed è volto soprattutto ad escludere, più che a confermare, una diagnosi di celiachia.
Attualmente l’unico trattamento efficace per la celiachia è la dieta priva di glutine. Non esiste, infatti, una terapia farmacologica, anche se alcuni farmaci vengono impiegati per la cura di alcune manifestazioni cliniche della patologia, come ad esempio la considerevole carenza di ferro.  

Aspetti legislativi  

L’Associazione Italiana Celiachia (AIC) nasce nel 1979 con lo scopo di: promuovere l’assistenza ai celiaci e alle loro famiglie; informare la classe medica sulle possibilità diagnostiche e terapeutiche; studiare, in stretta collaborazione con la Società Italiana di Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica (SIGENP) e la Società Italiana di Gastroenterologia (SIGE), i problemi dei celiaci; stimolare la ricerca scientifica in tre direzioni; sensibilizzare le strutture politiche, amministrative e sanitarie.
Oltre all’esenzione dei celiaci da parte del servizio militare e alla creazione di un network di ristoranti informati sulla celiachia, l’AIC ha ottenuto l’erogazione gratuita dei prodotti per tutti i celiaci diagnosticati da parte del Servizio Sanitario Nazionale con il D.M. del 1 luglio 1982. I diversi decreti stabiliti negli anni successivi hanno portato al quadro normativo attuale in cui la patologia viene riconosciuta prima come malattia rara e successivamente come malattia sociale.
Il Servizio Sanitario Nazionale definisce i tetti di spesa relativi  agli alimenti dietetici privi di glutine destinati ai celiaci. 
In Calabria dal 1 dicembre 2018 i buoni di spesa vengono fissati come di seguito:
6 mesi - 5 anni - 56€ mensili 
6-9 anni - 70€ mensili
10-13 anni - 100€ maschi - 90€ femmine /mensili
14-17 anni - 124€ maschi - 99€ femmine /mensili
18-59 anni - 110€ maschi - 90€ femmine /mensili
>60 anni - 89€ maschi - 75€ femmine/mensili

Celiachia e farmaci  

Per andare incontro alle esigenze dei soggetti affetti da celiachia, Federfarma (Federazione nazionale unitaria titolari di farmacia) ha chiesto alle aziende farmaceutiche di segnalare se i farmaci prodotti contengono o meno glutine.
Sulla base delle risposte ottenute dalle aziende produttrici, le schede dei singoli farmaci inseriti nella Banca Dati Federfarma possono riportare alla voce "Glutine" le seguenti risposte:
  • SENZA GLUTINE in questo caso si tratta di un prodotto per il quale l’azienda produttrice ha comunicato l’assenza di glutine.
  • POTENZIALMENTE SENZA GLUTINE in questo caso si tratta di un prodotto per il quale l’azienda produttrice non è in grado di escludere la presenza di glutine.
  • CONTIENE GLUTINE in questo caso si tratta di un prodotto per il quale l’azienda produttrice ha comunicato la presenza di glutine. Nel caso in cui nella scheda del farmaco non sia presente la voce "Glutine", l’azienda produttrice non ha fornito alcuna comunicazione in merito alla presenza o meno di glutine nel farmaco in questione. L’informazione è attualmente disponibile per oltre 4.000 farmaci. Le linee guida europee in materia di sicurezza farmaceutica affermano che qualunque tipo di amido, compreso quello di grano, può essere assunto senza rischi da pazienti affetti da celiachia. L’amido impiegato come eccipiente, infatti, è di grado farmaceutico e contiene glutine solo in tracce, come richiesto dalla farmacopea. Pertanto per facilitarne la disgregazione a livello intestinale, i prodotti medicinali possono contenere amido di mais o di patate, silicato di alluminio e magnesio, sodio alginato, tutte sostanze che possono essere assunte dai celiaci senza problemi.


Il nostro reparto Senza Glutine !

La Farmacia Serra dedica un intero reparto agli alimenti senza glutine ed offre un vasto assortimento di alimenti freschi, secchi e surgelati.
Sono numerose le aziende presenti nella nostra farmacia al fine di soddisfare i gusti di tutti clienti.
È possibile anche prenotare comodamente la tua spesa tramite whatsapp 3385256975 e ritirala in farmacia. 

05/02/2019, 22:49



Dolore-cronico-principale-motivo-per-uso-legale-di-cannabis


 Il motivo più comune dell’uso medico della cannabis è il dolore cronico: lo rivela una vasta analisi di dati condotta presso la University of Michigan, i cui risultati sono stati riportati sulla rivista Health Affairs



Il motivo più comune dell’uso medico della cannabis è il dolore cronico: lo rivela una vasta analisi di dati condotta presso la University of Michigan, i cui risultati sono stati riportati sulla rivista Health Affairs. Gli esperti hanno considerato tutti i pazienti registrati cui è stato accordato l’uso di cannabis per scopi medici (in Usa molti Stati hanno legalizzato la cannabis per uso medico): 641.176 pazienti nel 2016 e 813.917 nel 2017, (che sicuramente rappresentano solo una parte del reale numero di utilizzatori).

È emerso che di tutti coloro che consumavano cannabis per una problematica di salute per cui la sostanza è considerata efficace sulla base di prove cliniche, oltre il 62% la usava per combattere il dolore cronico. Il dato è in accordo con i risultati di una revisione di dati pubblicata nel 2017 dalle National Academies of Sciences, Engineering and Medicine secondo cui, nell’ordine, dopo il dolore cronico i motivi principali per l’uso di cannabis sono la nausea legata alla chemioterapia e i sintomi della sclerosi multipla. (ANSA)
29/12/2018, 16:50



FRATTURE


 



Sono composte quando i due frammenti dell’osso rimangono vicini. Sono scomposte quando i due frammenti dell’osso sono lontani tra di loro con evidente deformità dell’arto colpito. Sono chiuse quando non vi è fuoriuscita dell’osso dalla pelle. Sono esposte quando vi è fuoriuscita dell’osso dalle pelle. Cosa non fare: Non tentare di "rimettere a posto" le fratture esposte e non muovere il traumatizzato prima di avergli immobilizzato l’arto fratturato. Cosa fare subito: Consultare il medico e chiamare l’ambulanza; Slacciare e se necessario tagliare, ma non sfilare indumenti, calzature e cinture per liberare la parte e verificare se ci sono emorragie in atto; Disporre due stecche imbottite con cotone o stoffa accanto all’arto fratturato. La loro lunghezza deve comprendere non solo la frattura, ma anche le articolazioni al di sopra e al di sotto della stessa; Gli spazi vuoti fra stecche e arto fratturato dovranno essere riempiti con materiale morbido (cotone, lana, indumenti) Bendare insieme stecche e arto, non strettamente, quindi bloccare il tutto al tronco o all’arto opposto per impedire ogni movimento.


1235
Create a website